Una mia scelta

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“Se pensi che crescere e formarsi sia costoso, prova il costo dell’ignoranza”

Anni fa, quando iniziai a tenere Corsi di Meditazione a pagamento, mi capitò di ricevere una critica.
Chi mi criticava (è successo solo online e da chi non mi conosceva), sosteneva che avrei dovuto tenere i miei corsi e percorsi individuali solo gratuitamente.

Il problema è che le sale costano, la pubblicità per far sapere alla gente che esiste qualcuno disposto a condividere quanto ha appreso, costa, il materiale, costa, fare la spesa per sopravvivere costa e soprattutto formarsi e crescere, costa.

Chi mi ha criticato, sosteneva che avrei dovuto lavorare a tempo pieno facendo altro, magari in azienda, così poi nel tempo libero, avrei potuto e dovuto dare agli altri questi insegnamenti gratuitamente.
La cosa in sé mi sarebbe anche piaciuta (non a caso avevo iniziato proprio così, a offerta libera).
Il problema è che non ho mai creduto di poter dare il meglio di me, facendo qualcosa solo “a tempo perso, o come hobby.
Non credevo e non credo ancora oggi di poter apportare un reale e significativo cambiamento nella mia vita e di riflesso facilitarlo in quella degli altri senza investire pienamente e totalmente in quello che faccio.

Quando credo in qualcosa, voglio metterci tutto me stesso.
Così, nonostante la mia laurea in ingegneria elettronica, il lavoro in azienda con un buono stipendio e ottime prospettive future, decisi di fare una scelta: lasciare tutto, cambiare strada e dedicarmi a tempo pieno a ciò che credevo e sentivo, dare il meglio di me per continuare a crescere e formarmi a tempo pieno e poter poi condividere con tutte le persone che avrei incontrato nel mio cammino: famiglia, amici, clienti e persone sconosciute. Ovviamente, solo se davvero interessate.

Tenere corsi gratuiti infatti, non mi avrebbe permesso di spendere 2/6000 euro l’anno (cifre che spendo da 20 anni) o addirittura 11 mila come ho fatto lo scorso anno in formazione e percorsi personali con insegnanti e maestri nazionali e internazionali, al cui confronto, contatto facilmente la mia umiltà e piccolezza.

Non ho la pretesa di essere un “mostro di bravura” o un maestro, ma un professionista serio che si impegna al massimo per dare quanto più possibile per migliorare la vita delle persone, questo sì.
E non lo faccio perché sono buono, o perché sono un benefattore, o un buonista. Tutt’altro.
Lo faccio prima di tutto per me: il tuo benessere è la mia ricompensa più grande.
Non ha prezzo per me vedere e sentire la tua soddisfazione, la tua gioia. Questo non si acquista come le sale e la pubblicità.
E’ qualcosa che accade e io ce la metto tutta affinché accada.
Perché? Perché sono un egoista. Mi piace vederti felice.

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2 pensieri su “Una mia scelta

    1. Vero Gloria, è davvero bellissimo e a volte (credo spessissimo purtroppo) potrebbe richiedere molto coraggio.
      Per me è stato così e ad oggi, sono in grado di riconoscermelo. Allo stesso tempo, non è stato tutto coraggio il mio, anche la mia debolezza e i miei limiti mi hanno aiutato, e cioè la mia incapacità di fare qualcosa in cui non credessi e di riuscire a starci bene, ad accettare. La mia paura nell’immaginarmi diventare anziano in una vita che non mi appartenesse, in una vita che non sentivo vibrare dentro per me.
      Questi miei limiti insieme al coraggio sono stati per me un mix importante.
      Grazie per il tuo commento Gloria

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