Agire, paure e…perché…perché…perché…

Condividi
7

È vero che le paure possono risultare spiacevoli e fastidiose, eppure il malessere è spessissimo caratterizzato dalla staticità derivante dalla mancanza di azione.

Com’è la tua vita?
Stai agendo nella direzione dei tuoi sogni?
Stai lottando per ciò che senti dentro?
Stai andando incontro a ciò che ti fa stare bene?
O hai rinunciato perché…perché…perché…?

Se fosse quest’ultimo il caso, non mi interessano i tuoi perché.
Lo dico davvero. Non mi interessano.
Tienili per te, ti serviranno, ne sono sicuro.
Quando la lista dei “perché ” è tanto lunga, so già che al 99% sono solo delle scuse che ti sei impegnato a trovare per poterle poi usare contro di te. Per questo non mi interessano.
Servono a te, non a me. Non agli altri. Non al mondo. Per cui non tediarci.
Magari avrai sviluppato perfino una teologia, una religione, con delle regole ben precise e strutturate che dicono cosa bisogna fare e non fare nella vita quando ci si trova al posto tuo.
Ah piuttosto! Oggi ci sono così tante belle teorie buoniste e moti New Age che potrebbero aiutarti a convincerti che va davvero tutto bene, che tutto nella tua vita è perfetto così com’è, e che che devi solo vedere tutto bello. Perché è bello. Perché è solo la gioia che conta.
Ti potranno servire anche queste belle teorie, ne sono sicuro. Mettile insieme ai tuoi perché.
Solo che mi dispiace, non le troverai nella mia pagina.
Io amo la verità. La verità di ciò che senti realmente.
Amo anche il pensiero negativo io. Non tutto, no. Non quello della lagna, della critica sterile e irreale.
Non quello dell’autocommiserazione funzionale a restare fermo e non agire perché “tanto andrà tutto male” a prescindere.
Amo quello vero, quello che ti smuove dentro un moto vitale, quello che ti porta a contatto con la triste realtà che la tua vita è una merda, se lo è davvero. Quello che ti spinge ad agire e a cercare la tua vita, non quella che qualcun’altro ha voluto per te. Non quella che la famiglia o la società ti propone. La tua.
Amo quel pensiero negativo che se quello che vedi non ti va bene, ti spinge a inventarti qualcosa di nuovo, di diverso, ad aprire una nuova via. Con un moto di rabbia se necessario.
Ma no, tu hai i tuoi perché. E la rabbia…sia mai!
Tu sai già tutto, hai una risposta per tutto. Forse.
So anche quando ti serviranno tutti quei perché.
Saranno un tesoro per te in tutti quei momenti in cui una vocina interiore, ti dirà che non sei felice, quando sentirai che vorresti una vita diversa e che le cose non vanno bene così come stanno andando e che è arrivato il momento di cambiare.
Ti serviranno quando una vocina dentro di te dirà “basta, non ce la faccio più“.
Ti serviranno tutte le volte in cui qualcuno ti inviterà a cambiare, ad essere felice e a fare la vita che vorresti e proverà a convincerti che è possibile.
Ti serviranno tutte le volte che incontri qualcuno che vive davvero, perché ti farà sentire il fastidio di essere ancora vivo anche tu dentro, e che forse, forse…puoi cambiare davvero.
Ti serviranno per riprovare a spegnere quella scintilla che è dentro di te e che di tanto in tanto, ti fa sapere che è ancora accesa. Nonostante te. Nonostante i tuoi perché.
Ti serviranno per soffocare di nuovo tutto e tornare a “vivere in pace”. Morto dentro e magari col sorriso da ebete fuori.

Spesso le reali impossibilità rispondono a un solo perché, forte e chiaro.

Vivi, agisci e fottitene dei perché.
Te lo dice un pauroso.

P.S. Mi fa piacere se lasci un tuo commento qui sotto e mi fai sapere cosa ne pensi. E se ti fa piacere, condividi pure questo post

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Condividi
7

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *