Accresci la tua Autostima

Non credi in te stesso, ti capita di sentirti inadeguato e/o hai pensieri negativi su di te?

– Ti è capitato di perdere occasioni sentimentali o di lavoro importanti per scarsa fiducia in te stesso?

– La voce nella testa ti dice “non sei capace”, “non puoi” e mille altre cose negative quando provi a dare vita a un tuo sogno?

– Quando inizi a realizzare un tuo obiettivo o a dire la tua, ti blocchi alla prima critica che ricevi?

– Fai difficoltà ad apprezzare il tuo valore?

Se la risposta a una o più domande è sì,

questo workshop può decisamente fare al caso tuo!

Questo workshop ha l’obiettivo di accrescere la tua autostima e fiducia in te stesso. Durante il laboratorio, grazie ad esercizi e lavori specifici, avrai modo di esplorare e prendere consapevolezza delle tue dinamiche interne con il fine di trasformarle.

Col potere del gruppo e grazie alla professionalità dei conduttori sarai accompagnato lungo questa esperienza affinché tu possa trarne il massimo beneficio, aprendo le porte all’accadere di piccole grandi trasformazioni.

 

PROGRAMMA

La propria autostima è strettamente interdipendente ad aspetti interiori molto ampi e svariati.

Lavorare sull’autostima significa lavorare sull’accettazione di sé, dei propri limiti, degli errori, sui pensieri svalutanti, sul senso di colpa, sul perdono, sulla compassione, sull’affetto e amore sincero per se stessi così come si è.

Per questo motivo abbiamo strutturato la giornata con vari lavori esperienziali per fare in modo da far emergere e trasformare ameno alcune delle proprie dinamiche interne.

Questo workshop vuole rappresentare un passo verso quella sicurezza e pienezza che solo una sana stima di te può darti.

Ore 10:00 – Apertura dei lavori: accoglienza e presentazione

Ore 10:30 – Esplorazione: La formazione delle impressioni

Ore 11:00 – Attivazione ed esplorazione: Incontro con me stesso. Esplorazione di sé, condivisioni e lavori personali trasformativi sulle dinamiche interne legate alla propria autostima

Ore 12:30 – Analisi del dialogo interno e dei pensieri svalutanti

Ore 13:00 – Pausa pranzo

Ore 15:00 – Attivazione: L’angelo e il diavolo. Lavoro espressivo-emozionale volto a promuovere un dialogo interno costruttivo e funzionale al benessere

Ore 16:30 – Pausa

Ore 16:45 – Attivazione corporea

Ore 17:00 – Esercizio di immaginazione guidata

Ore 17:20 – Attivazione: Contatto profondo con se stessi. Lavoro trasformativo di accettazione di sé e della propria storia personale

Ore 18:40 – Chiusura dei lavori

TESTIMONIANZA DI CHI HA PARTECIPATO

“Posso dire con assoluta certezza che da questo workshop è ripartita la mia vita…lo consiglio vivamente a chi ha desiderio di autenticità e di SENTIRSI…” – Paola Brugnoli

PERCHE’ IN GRUPPO?

Se in un primo momento ho iniziato a fare formazione di gruppo con l’intento di andare incontro alle esigenze economiche dei clienti, successivamente ho osservato come il gruppo presenti delle peculiari caratteristiche che favoriscono lo sviluppo di relazioni affettive, la nascita di legami identificativi e la creazione di una cultura comune con potenti meccanismi trasformativi.

Da anni oramai sperimento quanto il gruppo possieda capacità “curative” straordinarie: grazie ai feedback del conduttore e degli altri partecipanti, ogni membro comincia a prendere maggiore consapevolezza di sé e delle proprie dinamiche ed, eventualmente, a cambiare ciò che merita di essere cambiato.

Il gruppo stimola l’altruismo: i partecipanti sperimentano l’importante vissuto di essere non solo “bisognosi” ma anche competenti e in grado di soddisfare le richieste altrui. Il motivarsi vicendevolmente mobilità inoltre l’ottimismo tra i partecipanti e la sensazione di potercela fare. Infine il gruppo svolge una fondamentale funzione di specchio: i partecipanti attraverso feedback e risposte aiutano e sono aiutati nell’acquisizione di una più accurata autopercezione. Tutto questo avviene all’interno di un contesto protetto e accogliente, in un setting le cui “pareti” sono formate dai vari membri e dalla loro voglia di farne parte.

Per una maggiore QUALITA’ del Workshop

In questo workshop, si avrà la possibilità di sperimentare la conduzione a due, composta da un UOMO e una DONNA, cosa non casuale.

Perché la CONDUZIONE A DUE composta da un UOMO e una DONNA?

La presenza di due conduttori alla pari, un uomo e una donna, rappresenta, una garanzia di maggior equilibrio negli interventi in quanto offre pluralità e diversificazione dei punti di vista: “il maschile e il femminile”.

I partecipanti si possono immedesimare nel conduttore dello stesso sesso e, nel contempo, confrontarsi con una persona dell’altro, rappresentata dal conduttore di sesso opposto.

La co-conduzione, oltre alla maggior capacità di monitoraggio sul processo di gruppo, risulta particolarmente vantaggiosa perché permette una gestione più efficace di alcune situazioni rispetto alla conduzione di una sola persona.

Tale opportunità, facilita nel parlare di “particolari argomenti” con il conduttore che si sente più in risonanza.

Inoltre la co-conduzione garantisce un continuo monitoraggio delle tematiche trattate e una maggior attenzione ad aspetti che possono sfuggire all’osservazione di un solo conduttore.

Ogni singolo partecipante avrà quindi la possibilità di essere:

ascoltato con maggior attenzione

aiutato nelle tue esigenze ed aspettative

contenuto nell’esplosione eventuale di forti emozioni


Avere a disposizione due conduttori invece di uno è un valore aggiunto di QUALITA’, sia al processo terapeutico che agli esiti.

Cos’è l’autostima? E’ l’atteggiamento che ogni persona ha riguardo se stessa e che comprende: l’aspetto fisico, la vita emotiva e sentimentale, la famiglia, le amicizie, il lavoro, la cultura, la moralità, la sessualità, l’aver raggiunto gli obiettivi prefissati e molto altro.

La nostra cultura, con i suoi condizionamenti di giusto e sbagliato, di emozioni legittime e illegittime, orientata a valorizzare quasi solo l’efficienza, è spesso causa di numerosi problemi, quali ad esempio: perdita di vitalità, confusione, senso di inadeguatezza, frustrazione, insicurezza, indecisione, pensieri negativi svalutanti, senso di essere bloccati, tutti indicatori questi di mancanza di autostima.

L’autostima è anche alla base dell’autorealizzazione, in quanto per autorealizzarti devi avere fiducia in te stesso, in quello che viene da dentro di te, prima che in quello che può esserti propinato dall’ambiente esterno, qualunque esso sia (un insegnante, formatore, amico o perfino un maestro spirituale).

 

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